CONSULTA DEL VOLONTARIATO SOCIALE

“RAGOGNA AIUTA RAGOGNA”

STATUTO

Art. 1

Ai sensi dell’art. 14 e seguenti del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, è costituita l’Associazione di promozione sociale denominata Consulta del Volontariato Sociale “Ragogna Aiuta Ragogna” avente sede legale in Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa n° 1/B nel Comune di Ragogna (UD).

La variazione della sede non costituisce modifica statutaria.

L’Associazione è costituita a tempo indeterminato e non persegue fini di lucro. L’eventuale avanzo di gestione deve essere investito nelle attività istituzionali dell’associazione.

Art. 2

L’Associazione svolge attività di promozione e utilità sociale e più specificatamente persegue i seguenti scopi:

-  sensibilizzare sulle problematiche esistenti relative alla solidarietà sociale a partire dalle realtà operanti nel territorio, siano esse l’Amministrazione Comunale, le Associazioni, Gruppi, Comitati o singoli cittadini;

-

promuovere

l’attività del volontariato all’interno delle Istituzioni scolastiche;

-   promuovere e mettere in atto iniziative nel campo del sociale, culturale ed ambientale presentando progetti anche in forma associata;

-  promuovere e mettere in atto iniziative destinate all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori; iniziative specifiche per la terza età; iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione;

-         favorire la conoscenza del territorio e della cultura locali;

-         stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati per il raggiungimento dei fini sociali sopra riportati e nel senso più ampio.

Art. 3

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili così come elencati nell’inventario redatto a cura del Consiglio Direttivo ed in particolare da donazioni, lasciti di beni mobili ed immobili che dovessero essere fatti all’Associazione a titolo di incremento del patrimonio.

Art. 4

L’Associazione persegue i propri scopi mediante l’utilizzo di:

-quote associative,

-rendite patrimoniali,

-contributi di persone fisiche, giuridiche sia pubbliche sia private,

-proventi derivanti dall’erogazione di servizi e prestazioni.

L’Associazione si avvale prevalentemente delle prestazioni eseguite in forma volontaria, libera e gratuita dai propri soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

Art. 5

L'associazione è composta da:

a)Soci fondatori

b)Soci onorari

c)Soci ordinari

d)Soci sostenitori

Sono soci fondatori i firmatari dell’atto costitutivo.

Sono soci onorari le persone, gli Enti e le Associazioni che si sono rese particolarmente benemerite nei confronti dell’Associazione. La nomina a socio onorario sarà conferita dal Consiglio Direttivo.

Possono diventare soci ordinari le persone fisiche e giuridiche che condividono gli scopi dell’Associazione. Chi intende essere ammesso alla qualifica di socio ordinario dovrà presentare al Consiglio Direttivo domanda scritta. Tale domanda sarà esaminata entro trenta giorni dalla data di ricevimento, trascorso tale termine la richiesta si intende accettata. In presenza di diniego è consentito ricorso scritto da presentarsi al Consiglio entro 15 giorni dal ricevimento del diniego stesso.

L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo in relazione a:

-perdita dei requisiti per l’ammissione;

-per dichiarazione di interdizione o inabilità;

-mancato versamento della quota associativa;

-comportamento lesivo ai danni dell’associazione.

Contro tale provvedimento di espulsione è previsto ricorso da presentarsi al Consiglio Direttivo entro 15 giorni dal ricevimento del provvedimento di espulsione.

Sono soci sostenitori coloro che contribuiscono materialmente al raggiungimento delle finalità dell’Associazione. Sarà cura del Consiglio Direttivo stabilire il limite minimo del contributo dovuto per ottenere la qualifica di socio sostenitore.

Art. 6

L’adesione all’Associazione comporta, per il socio maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione del rendiconto economico, per le modifiche statutarie e per le nomine degli organi direttivi.

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando il diritto di recesso. La qualità di socio cessa per dimissioni volontarie e comportamento contrastante con gli scopi statutari.

La quota o il contributo associativo non è trasmissibile per atto fra vivi ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte e non è prevista la rivalutabilità della stessa.

Art. 7

Sono organi dell’Associazione:

a)l’Assemblea dei Soci;

b)il Consiglio Direttivo;

c)il Presidente;

d)il Collegio dei Revisori dei Conti (organo eventuale).

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Art. 8

L’Assemblea Ordinaria dei soci è costituita da tutti i soci regolarmente iscritti nel libro soci entro il mese antecedente alla data di convocazione dell’Assemblea stessa.

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico. L’ordine del giorno è fissato dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta scritta motivata da almeno un terzo degli associati.

La convocazione è fatta tramite avviso scritto contenente la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, da spedirsi ai soci almeno 15 ( quindici ) giorni prima della riunione. L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purché in Italia.

Art. 9

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno metà più uno dei soci; mancando tale numero, l’Assemblea si intende convocata lo stesso giorno in seconda convocazione un’ora dopo la prima e sarà valida qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto e di nomina alle cariche sociali.

Il voto può essere esercitato anche con delega scritta ad altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di due deleghe.

Spetta all’Assemblea:

a)approvare il bilancio consuntivo e preventivo,

b)approvare la relazione morale del Presidente,

c)eleggere il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti,

d)deliberare sull’orientamento generale dell’attività sociale,

e)modificare lo statuto,

f)deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

Tutte le deliberazioni si prendono a maggioranza dei voti presenti sulla base dell’art. 2368 del C.C.. La votazione può essere fatta per alzata di mano, salvo altra forma stabilita dal Presidente. Le votazioni che hanno per oggetto cariche sociali e le deliberazioni inerenti i soci avvengono con voto segreto. Alle cariche sociali sono eletti coloro che avranno riportato il maggior numero di voti. A parità di voto sarà eletto il più anziano.

Art. 10

Per la modifica dello statuto e per la delibera di scioglimento o messa in liquidazione dell’Associazione è necessaria la convocazione di una Assemblea Straordinaria con le stesse modalità previste dall’art. 8). L’Assemblea straordinaria è valida in unica convocazione con la presenza di almeno tre quarti (3/4) degli associati ed il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati.

Art. 11

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, è eletto dall’Assemblea dei Soci e rimane in carica 3 (tre) anni. I suoi membri sono rieleggibili. In caso di dimissioni o di cessazione dalla carica, si provvede alla relativa sostituzione facendo ricorso al primo dei candidati alla carica di Consigliere risultato non eletto; ove non fosse possibile far ricorso a candidati non eletti si provvederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell’Assemblea dei Soci. I consiglieri nominati in surroga rimangono comunque in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario – Tesoriere, che durano in carica per la durata del Consiglio.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene opportuno o su richiesta di almeno tre consiglieri. Delibera alla presenza della maggioranza dei membri e le decisioni sono prese a maggioranza dei Consiglieri presenti. In caso di parità, il voto del presidente è preponderante.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e può delegare i propri poteri ad uno o più Consiglieri, può inoltre:

a)promuovere l’attività dell’associazione;

b)deliberare sull’ammissione e sull’esclusione dei soci;

c)deliberare un regolamento interno per il corretto funzionamento dell’Associazione in tutte le sue attività;

d)approvare il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

e)proporre modifiche statutarie.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo, nessuno escluso, prestano la loro opera gratuitamente. Ad essi può comunque essere riconosciuto un rimborso spese su presentazione di distinta analitica dei costi sostenuti.

Il Consigliere che non partecipa a tre consigli consecutivi, senza giustificato motivo, è considerato dimissionario.

Art. 12

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea generale dei Soci facendone eseguire le deliberazioni.

Spetta al Presidente:

a)determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea generale dei Soci,

b)sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi statutari dell’Associazione.

In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

Art. 13

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi anche non soci. Esercita il controllo amministrativo di tutti gli atti compiuti dall’Associazione, accertando la regolarità delle scritture contabili, esamina il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo, accerta almeno ogni tre mesi la consistenza di cassa.

Il Collegio dei Revisori dei conti resta in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Art. 14

All’Associazione è fatto divieto di distribuire agli associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale sia durante la vita che all’atto del suo scioglimento, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

In caso di scioglimento dell’Associazione, che viene deliberato dall’Assemblea straordinaria dei Soci, il patrimonio residuo deve essere devoluto al Comune ( o ad Associazione aventi finalità analoghe ) con fini di utilità sociale, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 15

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea Ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Art. 16

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.